SULLA GROTTA “IS ZUDDAS” -(Santadi)- Parte 2^- Sez. A   Leave a comment


 – per:  ITALIA NOSTRA  –  SEZIONE DEL  SINIS  –  CABRAS

SULLA GROTTA “IS ZUDDAS”

(Santadi)


A MARGINE DI UN’ESCURSIONE

DI  ITALIA NOSTRA,  SEZIONE DEL  SINIS – CABRAS


di

Mario Salvatore Gabriele Di Stefano
(Gruppo Ricerche Speleologiche “Edouad Alfred Martel” – Carbonia)
 
 

Luglio 1984

PARTE  SECONDA  –  Sez. A
I S   Z U D D A S

 
 
 
 
1.1  Il territorio comunale
 
 
Il comune di Santadi  (152,63 Km2;  6.500 abitanti circa al 1975)  è situato al centro del “Basso Sulcis”, nella parte Sud Occidentale della Sardegna.
E’ ubicato in un territorio dove gli antichi rilievi paleozoici si manifestano con forme per lo più arrotondate  che, comunque, in alcuni casi, sfiorano o superano 1 mille metri (da Sud verso Nord infatti abbiamo:  P.ta Sèbera, q. 979 m;  P.ta Maxia, q. 1017 m;  M.te Sa Mirra, q. 1027 m;  M.te Tiriccu, q. 1105 m.).
I suoli,  per lo più poveri e talora con massime limitazioni d’uso,  sono classificabili  fra i non coltivabili, anche se possono ancora prestarsi al rimboschimento o al dominio della vegetazione spontanea (1).
Solo lungo i corsi d’acqua (Rio Mannu di Santadi, Rio Murreci, Rio Siriddi)  i suoli possono essere classificati come mediocri e prestarsi alla coltura arborea (2).
Le principali sorgenti sono, in genere,  ubicate nella parte Sud Est del territorio comunale, a quote relativamente elevate  e   -quasi sempre-   su terreni paleozoici o al contatto fra questi e quelli più recenti.
Per quel che riguarda la geologia possiamo dire che tutte le ere, ad eccezione di quella mesozoica,  hanno lasciato le loro tracce  evidenti.
La serie paleozoica inizia col Cambrico in cui  vengono distinte:
a)   –  la formazione delle arenarie,  databili al Georgiano superiore;  interessa la parte centro orientale dell’intero territorio comunale di cui copre circa un quarto della superficie;
b)  –  la formazione del metallifero, databile al Georgiano superiore –Acadiano inferiore;  interessa circa un decimo dell’intera superficie comunale ed è localizzabile nelle parti a Sud  dell’abitato.  E’ in questo calcare che troviamo le numerose grotte del Santadese.
c)  –  la formazione degli argilloscisti, attribuibile all’Acadiano;  interessa una superficie di meno di un decimo dell’intera superficie comunale ed è localizzabile nella parte Sud-Orientale della stessa.
 
Durante il Carbonifero si manifestò l’orogenesi Ercinica  e  la serie paleozoica fu soggetta a granitizzazioni,  mineralizzazioni e metamorfosmi vari,  di cui i graniti,  nella parte Nord-Est del territorio comunale, sono evidenti
testimonianze e ne ricoprono un’area pari a circa un ottavo di quella totale.
Il cenozoico è rappresentato particolarmente dalle formazioni trachitoidi oligo-mioceniche presenti nella parte Ovest del comune,  mentre la parte centro-occidentale appartiene al pleistocene ed all’olocene,  entrambi costituiti, fondamentalmente,  da antiche alluvioni terrazzate.
La vegetazioni è costituita da forme sclerofile termo xerofile sempreverdi, rappresentate da forme degradate della Genista e Cisto e dell’Oleo lentuscetum,    mentre -nelle parti a quote maggiori-    la presenza delle foreste a Quercion ilicis rappresenta dei boschi mesofili (Pantaleo).  
Sempre a quote relativamente elevate la macchia è costituita da Erica ed Arbustus  (P.ta Maxia) (3).
Non è raro osservare sulle aspre creste ad Est del territorio la Aquila del Bonelli,  mentre dovrebbe essere un po’ di casa anche lo sparviere  (amche se chi scrive non ha mai avuto occasione di notarlo).
Nelle parti pù intricate della foresta vive il cinghiale, mentre il cervo non è difficile sentirlo bramire nelle zone tra il Monte Lattias e il Monte Nieddu e,  talvolta,  anche verso Punta Maxia durante la stagione degli amori.
Le temperature annue medie diurne raggiungono i 17°C, mentre i valori delle precipitazioni medie annue variano dai 700 ai 1100 mm, a seconda delle condizioni orografiche esaminate, ovviamente.
L’umidità relativa è compresa tra i il 70 ed il 75%.  L’escursione termica annua è molto elevata e si può andare,  a seconda delle zone,  dai 16 ai 18°C, mentre quella d iurna varia dagli 8 ai 12°C,  sempre in funzione del variare dell’altitudine. 
La media delle temperature massime diurne supera i 23°C, particolarmente nella parte Ovest del territorio comunale.
Il clima è,  pertanto,  attribuibile al tipo sub-tropicale per quasi tutta l’area comunale, mentre nelle zone più elevate passiamo al clima temperato caldo (4),  (5),  (6).
—————————————————
(1)     – A. Pietracaprina – 1971 – Limitazioni d’uso dei suoli –  Atlante della Sardegna  –  Vol. 1 – Tav. 6  –  La Zattera Editrice – Cagliari  –  pp. 13-13
(2)     – ibidem
(3)     – M. Chiappini – 1971 – Vegetazione – Atlante della Sardegna – Vol. 1 – Tav. 29 –  La Zattera Editrice – Cagliari –
pp. 56-57
(4)     –  M. Pinna – 1971 – Tipi di clima – Atlante della Sardegna – Vol. 1 – Tav. 26 – La Zattera Editrice – Cagliari – pp. 56-57
(5)     – M. Pinna – 1954 – Il clima della Sardegna  –  Libreria goliardica – Pisa – pp. 1-85
(6)     –  P.V. Arrigoni – 1968 –  Fitoclimatologia della Sardegna –  Ed. Webbia – 23 – Firenze –  Ristampa anastatica a
cura dell’Assessorato per la Difesa dell’Ambiente – Regione Autonoma della Sardegna – Cagliari – 1981 – pp. 1-100


 
Scoperta ed esplorata nel 1970 (mese di Giugno) dal Gruppo Ricerche Speleologiche “Edourad Alfred Martel” di Carbonia.Rilevata  definitivamente il 3.10.1971 dal Gruppo Ricerche Speleologiche “Edouard Alfred Marte” di Carbonia,  con bussola ed eclimetro da miniera, a doppia sospensione cardanica,  della
Filotecnica Salmoiraghi, mod. 15161,  con sensibilità di 30’.
Rilievo topografico eseguito da:   M.S.G. Di Stefano, O. Corona, A. Salis.    Cartografia e riduzione di M.S.G. Di Stefano
 
 
PLANIMETRIA  DELLA GROTTA  “IS ZUDDAS”  –  SANTADI
 
L  E  G  E  N  D  A
A = Ingresso  (artificiale) – Cancello;
B = Inizio piccola salita – Passaggio con corrimano;
C = Sommità piccola salita –  Sulla volta fossili di Prolagus;
D = Discesa passaggio con corrimano – Parete Est adornata con concrezioni parietali di piccole
       dimensioni del tipo coralloide;
E = Prima sala descritta;
FIngresso naturale, oggi chiuso;
G = Andito scavato dalle acque in condizioni freatiche;
H = Seconda saletta – Assenza di concrezioni e pavimento ricoperto di terriccio finemente pulverulento;
I  = Sbocco  del passaggio aperto dallo Spelo Club Santadese (passaggio naturale) ostruito da fanghi e
       altro materiale;
L = Salone del teatro;
M = Diaclasi che conduce all’unico bacino di acque ancora presente nella grotta.- Presenza di CO2;
N = Imbocco passaggio per il “Ramo nuovo”;
O = Grande frana;
P = Zona della colata stalagmitica denominata «Il Mosè»;
Q= Sala del camposanto;
R = Area  del «corallo»;
S = Sala delle eccentriche;
T = Vecchi livelli di acque – Parete Ovest denominata il «bagno»;
U = Sala delle meraviglie.
 
 
 

*****

2.1 – Alcuni dati
La grotta è stata rilevata il 3.10.1971 dal Gruppo Ricerche Speleologiche “Edouard Alfred Marte” di Carbonia,  con bussola ed eclimetro da miniera, a doppia sospensione cardanica,  della Filotecnica Salmoiraghi, mod. 15161,  con sensibilità di 30’.
Vengono ora elencati alcuni dati essenziali alla identificazione e alla localizzazione della cavità:
 
 
 nome……………………:  IS ZUDDAS
comune………………:  SANTADI    provincia:CAGLIARI    regione:SARDEGNA
località…………….…:  Monte Meana
tavoletta I.G.M….:   233 II S.O.  –  IS CARILLUS  –  Ediz. 1967
longitudine…….…:   03°  44’  44”  (Ovest di Monte Mario – Roma)
latitudine……….…:   39°  02’  42”  (Nord equatore terrestre)
altitudine………….:  120 m    s.l.m. (Mareografo Cagliari 1956)
sviluppo complessivo.: 1.600 m
profondità massima…: -15  m
dislivello totale………: 35 m
frattura principale……:  200 m direzione N 70 E
 

SCHEMA  GEOLOGICO

  

Pubblicato 12/02/2008 da lelledistefano in Geologia

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: